USA: Melariano uccide il proprio medico e si giustifica “Una mela al giorno e togli il medico di torno”.

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Baltimoda (Maryland Manson): Si chiama John Apple e di mestiere fa il fruttivendilo. Dal 2012 aveva deciso di diventare melariano dopo aver letto un articolo del blog “reallyverissimenews.com”, apparso nella sua home di facebook, che mangiare esclusivamente mele l’avrebbe portato all’immortalità, proprio come nel film “Hai L’hammer”. Aveva così fatto suo tutto ciò che riguardava la mela: computer della Apple, iPhone, attrice preferita Melanie Griffith, sostanza corporea melatonina, piatto preferito “melanzane alla parmigiana” (che però poteva solo guardare ed annusare, senza mangiare) e così via. Non solo, aveva preso alla lettera anche tutti i proverbi “mela cotta mela crua, oh the pussy of your mother” e il più famoso “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Solo che, non conoscendo bene il proverbio e avendolo tradotto con “una mela al giorno e togli il medico di torno”, mr Apple si é recato col furgoncino della frutteverdura dal proprio medico, Kevin Bentalan, ha portato con sè una cassa di mele verdi durissime e, una volta suonato il campanello e fatto uscire dottor Bentalan, lo ha lapidato con l’ausilio delle mele. “Son sulla via dell’immortalità”, avrebbe dichiarato. Nel frattempo si trova nel carcere di massima sicurezza di Alcazar, dichiarato colpevole di omicidio meloso. Ha dichiarato “tanto, una volta che esco, ho tutta l’eternità davanti”.

“Beverly Hills – 90210”, ecco che fine di merda che hanno fatto quelle teste di cazzo.

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Negli anni ’90, Beverly Hills 90210, è stato uno dei telefilm che ha particolarmente segnato l’adolescenza o l’infanzia o la vecchiaia di un’intera generazione. Ma che fine hanno fatto quelle teste di scroto?

A 50 anni Luke Sperry, il belloccio che si coddava tutte quelle che respiravano, vive a Chiavaland e il tempo libero lo trascorre chiavando cabine telefoniche. Ha un cane di nome Brendoncaghineri, una casa a due piani col secondo piano da finire, gli mancano tre mesi per finire il mutuo e ogni tanto va a giocare a Bingo con l’amico meccanico. Ah. E’ diventato dipendente dal Vernel. Ma non è l’unico ad essersi ‘rifatto una vita’: Jennie Garth (Kelly) e Tori Sperming (Donna) vivono assieme in una casa a Baltimone. Donna (sempre stata uomo), ha dichiarato il suo enorme fallo a Kelly e le due si sono messe assieme. Kelly sta a casa a controllare i bambini Rodrigo, Pallina e Doblò, mentre Donna fa la camionista che scatarra: trasporta rifiuti tossici e li deposita nelle riserve naturali.

Jason Priestley (Brandon) è attualmente accallonato. Vive nel Connecticazz coi genitori Brindo e Branda, che nel frattempo, hanno deciso di avere una relazione aperta con coppie di altri animali. Brandon esce all’oratorio a giocare a biliardino e a ping pong e si uccide a seghe coi giornaletti borno anni 90.

Ian Ziering, il biondino Steve è diventato pusher. Spaccia keta all’uscita delle scuole elementari e medie. Viene chiamato dai ragazzini OHTOSSINA e va in giro con un Ciao. L’anno scorso é stato arrestato per aver tentato di derubare una povera vecchietta indifesa ed ha trascorso tre mesi all’ospedale per via dell’aggressione subita.

Brian Austin Griglia (David) è diventato dipendente dalle macchinette dei bar. I soldi delle giornate in campagna raccogliendo fagiolini e quello che capita li spende in birre, amaro averna e macchinette. Si vocifera che abbia chiesto un prestito a degli strozzini nigeriani e che sia in procinto di prendersi una copiosa carda di minca.

Infine, Andrea Zuckermerd, interpretata da chicazzosenefotte, è sempre stata ai margini del telefilm, aveva un nome di merda, era un cesso e non ci fotte un pene di che fine abbia fatto. Cazzi suoi.

Quelli che dopo aver guardato Oceans Eleven sono andati arrubare cioccolato nel negozietto sotto casa e si sono fatti sgamare.

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“Pronto?? Mammy, sono in caserma. Mi hanno messo una tavoletta di cioccolato nel taschino del giubbotto. Mamma tiggiuro che non é perché mi son gasato con Oceans 11. Mammy non é vero che mi credo giorgclunei. Nooo mamy la televisione e la pleistescion no, ti pregoooo “. Furti e furbi. A ncheOceans12 persone piace questo elemento.

Scappare come Forrest Gump da appuntamenti con scaldabagni che photoshoppano le foto.

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Mai più appuntamenti con tipe conosciute onlain. Oh, su Facebook un tronco di cunno. La incontro dal vivo, un carrarmato. Forse che si é fatta un corso di fotoscioppo solamente per fregare la gente. Prendo l’Aifon e facendo finta di parlare al cell le dico “nooo è morta Faustina? Povera cagnolina. Sto tornando a casa, mammina”. Mi vedevi correndo tipo Foresgam, stavo volando. Appena tornato a casa l’ho bloccata su Facebook,Badoo, Twitter, Instagram e la figa della mamma che l’ha messa al mondo”. Appuntamenti al burdo. A vevalefotodalbustoinsu persone piace questo elemento

Un sms di Cellino: “Ho venduto il booster ad un americano”.

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CAGLIARI – L’sms è arrivato da Maiemi alle 5,52 ora italiana. «Quindici anni fa coddandoci l’impossibile e adesso di gel. Son finiti i tempi ghe ci cravavo i girettini tattici all’uscita del Dettori procacciando fisso scioscio a pressione, ma da quando quei burdi ci hanno zaccato la legge ghe non fa ad andarne in due in motorino e c’è l’obbligo del cahsco mi son detto “non è cosa”. Ho praticamente venduto il buster smodifichescion raga. Ora, quando John Brentepudda, il fruttivendolo vicinacasa di Maiemi, mi fa il passaggio e mi danno i novecentocinquanta dollari ghe mi deppinti, mi compro una seicento shporting gialla che almeno li fa a caricarne pisciotto a shcunno e ci zacco di teshtacodda nei parcheggi di viale Trieshte e nel centro di Maiemi. E poi ci ammollo lo sterio della Kenvu di zio Pino ghe l’aveva comprato a Cittamercato quando li erano arrivati i soldi della liquidazione di quando lavorava da Giorgiu Su Cani. Lielo sgobbo tanto manco se ne accorge. Immagina ghe non se n’era accordo manco di quando li era morta la moglie. Ncammìa ghe non potrò più impennare.