Dire alla propria tipa di essere stati a giocare a Pinella con gli amici..

pinella

.. e venire taggati in foto compromettenti, sfranellando con sconosciute come i cani randagi insuati.
– “PIPPOOOOO!! CHE CAZZO VUOL DIRE QUESTA FOTO??? MA NON ERI A GIOCARE A PINELLA CON GLI AMICI IERI????”
– “Amore, ma non vedi il labbiale? Questa é la sorella della cugina del vicino di casa di Marcello, stavamo giocando in coppia. Le stavo dicendo:<<mannaggia a te che gli scarti i denari, quando ha una scala dall’asso al 9 e tu gli butti lo jack, lui si imbarca e gliela servi su un piatto d’argento la doppia, brutta scrofa di merda che ti puzza pure l’alito eh>>. Si vede chiaramente che sono incazzato nero”
– “PIPPOOOOOOO CHE CAZZO MI PRENDI PER IL CULO?????”
– “Tu guardami le vene. Lo sai che quando mi incazzo, mannaggialamanodopera”

Coppie di bastoni.
A nonfartipiùvedere persone piace questo elemento.

Mancavano solamente tre ore e mezzo alle nozze di Kevin e Melissa.

wedding day

Avrebbero finalmente coronato il loro sogno d’amore dopo quindici anni di fidanzamento, tre di frequentazione e due di corteggiamento. Tutti i parenti di Kevin furono invitati ad alloggiare nella villa dei genitori di Melissa, compreso Tim , il fratello sordomuto di Kevin, che se ne stava seduto su una vecchia sedia a dondolo in rovere a leggere un libro sullo smaltimento dei rifiuti in Missouri. Ad un tratto Tim si alza e va a cercare il bagno. La casa, immensa, presentava un’infinità di porte. Pareva l’ospedale Saint Thomas di Wittlemore, in Alabama, cittadina di campagna che li aveva cullati e dove Tim era stato ricoverato per insufficienza di forfora. Tim apre una porta, poi due, poi tre, poi sette e, all’ottava, l’incredulità: Melissa, con la parte superiore dell’abito da sposa calato, il reggiseno sul pavimento, china sulle sue stesse ginocchia e, in piedi, Erik, migliore amico di Kevin, con la sua enorme e leggendaria anaconda libera dalla prigionia delle proprie mutande, sempre firmate. I due, presi dall’eccitazione, non si accorsero del piccolo Timmy (così veniva chiamato per la via della sua minuta stazza) e continuarono a peccare. Arrivarono le nozze e Tim, seduto sulla seconda panca della chiesetta Saint Lucas di Ustle, tremava come una foglia che, in Autunno, si sta per staccare dall’albero per via di un vento che annuncia inesorabilmente la fine della bella stagione e l’inizio di un freddo e buio inverno. Il reverendo Nelson, che celebrava il sacramento, ricordò i doveri del matrimonio, le responsabilità e l’importanza della fedeltà. Tim divideva i suoi sguardi tra Melissa e Kevin, per vedere quali fossero le loro reazioni alle parole del reverendo. Venne il momento cruciale e, dopo una predica durata ben venti minuti, Nelson pronunciò le fatidiche parole: “Se c’è qualcuno contrario a questo matrimonio, parli ora o taccia per sempre”. A quel punto Tim, che non aspettava altro, cercò di attirare l’attenzione su di sè mimando quello che, i due amanti, stavano facendo nel bagno del peccato. Il prete non si accorse di lui, gli sposi neanche e neppure tutti gli altri invitati. Solo la piccola Meredith, figlia di alcuni cugini di Melissa, si accorse di lui e comprese quel gesto. Si avvicinò, mise la sua manina nella tasca del suo vestitino a fiorellini e, guardandolo con dolcezza, gli porse un lecca lecca a forma di Minnie e gli disse “accalabba lecca lecca manciaaaaa Tibbyyyy”.

Scaltri fidanzati che su facebook cagano la vagina a qualsiasi ragazza.

Ufficialmente fidanzati che cercano ragazze a destra e a minca e alla fine, per la legge dei grandi numeri, rompono le palle ad una conoscente o amica della propria ragazza che, puntualmente, li sgama.

LUI:”Hei, ciao Carla. Mi senbra che ciai una faccia gia vista in un loccale. Puo essere? Cmq stavo sfoliando li tuoi albun e devvo a mettere che in costumme sei davero molto secsy, speccialmente di eirbeg. E se ti farebbe una proposta in decente? Come mi risponderebbi?”.

LEI:”Ciao Manuele, sono Erica, la tua ragazza. Anzi, scusa, la tua ex ragazza, visto e considerato che son da Carla, la mia vicina di casa con la quale mi conosco da una vita, ed ho appena letto che ci stai provando con lei. Ora sei libero di chiavarti anche i cani. Ciao Manuele”.

LUI:”Ahahahahahahah ma seriammente credessi ghe ci stavo provando da vero? Ahahahah e bai”.

LUI:”OHHH ahahaha eddai mi prendi in giro vero? Ahahah ma guà che lo sapevo che la conoscevi”.

LUI:”OHHH ma perché non mi rispondi manco al cell?”

LUI:”EEEEEE minca la fiduccia e la prima cosa in qui su basa un raporto. Se non ai fiduccia e grave”.

LUI:”Ti prego, rispondimi almeno qui. Carla. Se sei onlain dilielo ghe stavo scherzando.

“LUI: Eh ascù, baigoddadì. Carla ascò ma tu sei singo?”

Impercettibili mimiche facciali alla Robert De Niro appena la pivella ti sgama dopo aver raccontato cazzate

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“Ieri non eri in disco però hai detto a Tore che la tipa che si è sfranellato era una stufa a pellet, ma bravo” – “Hey Baby, dici a me baby? Stai parlando con me baby? Credi che sia capace di una cosa del genere baby? Se è per questo era più che sfondabil.. ehm..ti amo baby”. Attori scrotagonistici. A non6credibile persone piace questo elemento