Insegnante sospende studente senza pirsing e tatù

studente
Scuola Media CPCC – Camillo Penso Ponte di Carrefour – (Caltanisseppia) –
Ha creato abbastanza mascarpone la vicenda che ha visto come protagonista Brodo Didado(nome di fantasia dato per la praivasy), studente undicenne di Caltanisseppia, in provincia di Ragùstar, che durante il suo primo giorno di scuola é stato mandato via dalla propria insegnante di “Storia del tablet”, solo perché non possedeva pasticci e/o storie incastrate nella pelle.
“Uno si aspetta di trovare davanti un alunno bello in ordine il primo giorno, con almeno un copertone di trattore nel lobo, un cestello di lavatrice nel naso, una bestemmia in koreano sul braccio o un 666 rosso sulla fronte. Invece niente. Questo si é presentato a scuola con un’arietta da SOTUTTOIO, con una pelle immacolata, senza nemmeno un crocefisso nel setto nasale. Lì non ci ho visto più, gli ho dato 5 calci nel culo a 2 a 2, col resto di 1 e l’ho mandato a casa”.
Il preside, marito della professoressa, si é subito schierato dalla parte dell’insegnante e il ragazzino é stato espulso da scuola.
“Potrà tornare solamente quando”, secondo la circolare, “si presenterà in maniera consona come che una persona si avrebbe dovuto presentarsi come il buon senso ti dice che é così”.

Matricole convinte di trovare il principe azzurro alla casa dello studente e invece trovano nerd caddozzi a fragh’e autoerotismo

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“Minca, il covo dei pulligheri. Giornata tipo? Sveglia, zerodoccia, lezione, mensa, pulliga, lezione, pulliga, mensa, pulliga, studiare, pulliga, letto. Lo so perchè ne arriva odore di trota dalle loro stanze e zaccano audio quando guardano bornazzi di tipe che coddano animali. Minca puresci?”. Studi e sudi. A 9nire in camera mia persone piace questo elemento