Uscire dall’acqua dopo 3 bracciate e sentirsi il fisico di Ian Thorpe

acqua– “Oh Gimmy, rimani a purdiare sotto l’ombrellone fumando porri o vieni a farti un cazzo di bagno in acqua così ti stacchi un po quelle mosche di dosso?”

– “Vamos, correndo, un, dues, tres .. SPLASH… SPASH SPLASH YUUU. IO ESCO, VADO A GIRARMI UN CANNONE”
– Di già??? Mandroneddu
– ESCOOOO (mmmm UAU jimmy, ma sai che non sei affatto male fisicamente? Adesso fai finta di niente, fissa quella pivella, fissala. Hey baby, ti piacciono i miei cinquicipiti, vero? Disigia baby, non mi puoi avermi. Però dove ho messo le cartine, porcabbagassa) ”
Stile biberon.

A songonfioperso persone piace questo elemento

Raggi: “Giochi Senza Frontiere” al posto delle Olimpiadi

raggi

Roma2024: Ha creato abbastanza “sclampore” la decisione della sindachessa di Roma e dellaggente, Virginia Raggi, che, al posto delle Olimpiadi, vorrebbe ospitare nella capitale il gioco che ci ha fatto conoscere e imparare i nomi delle altre nazioni d’Europa: GIOCHI SENZA FRONTIERE.
“Voi lo sapevate, per esempio, che esiste una nazione che si chiama H (Acca), detta anche Ungheria? Io sì, tramite GSF”, avrebbe dichiarato la sindacalessa.
I Giochi Senza Frontiere costerebbero a Roma ben 13 mila quattrocentotrentadue euro e settanta centesimi, tra piscine gonfiabili, materassini, fischietti, baffi finti e remi in gommapiuma con cui picchiarsi per perdere l’equilibrio.
“Ho già dato le carte in mano a Ettore Andenna e a Jioslèn:si occuperanno loro di controllare che non ci siano infiltrazioni mafiose”, avrebbe concluso la sindaca di tutti noi.

Tizi che cantano l’inno nazionale a membro di quadrupede abbaiante

innoSta partendo l’inno gazz..
“FRATEERNI D’ITAALIAA, VITALIA SERIE A, IL TEERMOS TI SCIIPPO E’ INCIINTA FRANCEESCA
DOV’é ZIA VIITTORIA, CHE POORTA LA COODA
E SCAVA LI TROVA
E DIO LAA CREPO’
POROPO’ POROPO’ POROPOPPOPPOPPOPPO’
PESTIAMOCI A MORTE SIAM PRONTI ALLA CORTE
SON PRONTE LE TORTE, VITALIA CANTO’
PRENDIAMO LE STORTE SIAM CORTI ALLE PORTE
SIAM MOORTI ALLE AORTE  VITALIA CHIAVO’ SIIIIIIII”

PES 2016: Dietro portiere compare striscione sui marò.

marò

Striscione “E i marò ?” su Pes 2016: polemica sul web. La foto è ripresa da Pes 2016 ha già trovato molti consensi sia positivi che negativi sui social network. La Koddami, casa che sviluppa il gioco, però non fa passi indietro visto che attraverso alcuni patch gli striscioni si possono personalizzare.
“Si possono fare anche striscioni con su scritto <<Sono Giapponese>>, avrebbe dichiarato Sun Ghei, l’amministratore delegato della software house.

Un appassionato avrebbe fotografato e poi postato su internet uno striscione messo alla spalle del portiere della Roma Wojciech Szczesny che lascia poco all’immaginazione.

L’immagine, in pochi minuti, è diventata virale su Facebook e Instagram.
Tanti i tifosi dei marò contenti. Altrettanti supporters degli indiani, invece, chiedono le scuse ufficiali della Koddami.

 

STORIE D’ESTATE: la partita di calcio in spiaggia.

calcio

Estate, caldo, spiaggia affollatissima.

Cricca di ragazzini pieni di vita, ormoni a palla, che organizza la finale di Champions League in mezzo agli ombrelloni e agli asciugamenti degli altri felicissimi bagnanti.

I due capitani, quelli che picchiano più degli altri, formano le squadre. Due infraschizzo e due tubi di ombrellone come pali, un tango come pallone, in modo che, al primo stop o tiro, il pallone prenda traiettorie random alla Holly e Benji.

Tracciano le linee del campo, dritte come il naso di Chiellini dopo il consueto scontro di gioco, arbitra nessuno, come sempre, perché tutto é concesso: calci, pugni, schiaffi, sgambetti, bestemmie.

Iniziano, litigano, corrono, sudano, urlano, segnano, esultano, sbordano, sollevano sabbia, sporcano asciugamani, sputano, distruggono ombrelloni, ruttano, rovinano pennichelle, generano bestemmie.

Puzzano di ascelle, birre del discount, fogna ed ormoni, si falciano, compiono placcaggi, rovesciate, tacchi, gomitate, vecchiette, falli da dietro, gambe tese.

Non pensano a nulla, inseguono il pallone che cambia traiettoria nell’irregolarità della sabbia che nasconde cicche, plastica, vetro, pezzi di legno, spine, stecche di gelato e pietre, anche appuntite.

Un ragazzo, solo davanti il portiere, carica il tiro e “AHIIII”, a terra: falciato da dietro dal cattivone di turno, calcio di rigore, per forza.

Nessuna polemica, il fallo é evidente, il ragazzo non può più camminare, é a terra, dolorante. La sua Estate é finita oggi.

La signora dell’ombrellone accanto sorride e senza farsi vedere sussurra al proprio marito: “CHE PECCATO GUARDA “.

Nessuno si avvicina a soccorrerlo, NESSUNO.

Ma la partita continua, c’è la birra al chiosco, quella di marca, in palio.

Il ragazzo più grande e cattivo di tutti si incarica di battere il rigore, si impone con la forza, spingendo i compagni e nessuno si permette di contraddirlo.

Il suo cervello elabora un solo dato: TIRARE FORTE, FORTISSIMO.

Vuole solo segnare, tirare con tutta la propria potenza e fare MOLTO rumore.

Non gli importa di nulla: non gli importa se, una volta colpito il pallone con tutta la propria forza, quest’ultimo possa finire in faccia ad un bambino o nei testicoli del bagnino o sul naso di una ragazza dal viso assai carino.

Vuole solo il goal, per poter esultare facendo il “gancio più dito medio” al portiere, urlare a squarciagola, correre dove cazzo capita e sporcare tutti gli asciugamani possibili.

Si prepara, guarda il pallone, prende la rincorsa, pensa al ragazzo che gli ha rubato la ex fidanzatina storica, si incazza, carica il tiro con tutta la potenza che ha a disposizione e………………………… SBBBBBBAAAAAAAAAAAMMM….. “AHIIIIIIIIII AHIIIIIIIIIIII AHIIIIIIIIIII AHIIIIIIII”.

Il ragazzo si accascia a terra, perde sangue, vistosamente.

Il portiere si avvicina sul punto in cui é stato battuto il rigore e sotto la sabbia nota una pietra, molto molto appuntita e tagliente.

Il ragazzo continua a perdere sangue, la gente lo guarda e ride ma nessuno si avvicina. Il sangue sgorga come un fiume.

Ad un certo punto si avvicina un vecchietto: baffi bianchi, pochi capelli bianchi e occhiali da vista colorati, forse un dottore.

“Sembra Gino Paoli” dice, ridendo, uno dei ragazzi.

Il vecchietto si avvicina al ragazzo più grande, più cattivo e più molesto di tutti, quello che sanguina e piange come una femminuccia.

Si avvicina, si inchina lentamente poggiando un ginocchio sulla sabbia, raschia la gola come se si stesse preparando a dire qualcosa di importante, lo guarda, sorride e ,con voce romantica, comincia a cantare:

“SAPORE DI SANGUEE… SAPORE DI MALEEE”.

Maglia tarocco e selfie con Giorgio Armani: tifoso della Dinamo pubblica foto e diventa virale.

armani

Curioso siparietto, ieri sera, al Mediolanum Forum di Assago, tra il patron della moda Giorgio Armani ed un fruttivendolo di Cuglieri (OR).

A termine di gara7 della semifinale play-off di LegA, che ha visto Sassari conquistare uno storico posto in finale a spese dell’ Ea7 Olimpia Milano, Michael Poddesu, 35enne tifoso della Dinamo Sassari, é riuscito ad avvicinarsi in tribuna NOMITOCCHISTI e si é scattato un selfie col proprietario dell’Ea7.

Particolare rilevante: il ragazzo sardo indossava casualmente una maglia ANPORIO JEANS comperata dai cinesi qualche anno prima.

Lo stilista e imprenditore non si é accorto di nulla e ha continuato a bestemmiare le entità invisibili per la sconfitta.

Calcio femminile – Mexes :”dovremmo essere più tutelate”.

Mexes

Il difensore del Milan, Philippe Mexes, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Fondotinta nella quale ha commentato l’infelice dichiarazione di Felice Belloli, presidente della Lega Nazionale Callonimmini («Basta dare soldi a queste quattro lesbiche»):

“Le dichiarazioni di Belloli? Sincera? Mi son sentita subito chiamata in causa. Ho sentito la notizia mentre leggevo 50 sfumature di rosa, sorseggiando un bacardi breezer panna e fragole. Che dire? Vogliamo rispetto, scemo maschilista che non sei altro”.

Felpa legata in vita, camicia aperta, maglietta bianca da pizzaiolo mitragliata nelle ascelle….

maglietta

croce in oro sopra la maglietta, Reebok Pump ai piedi, Vinavil attaccata nelle mani per far finta di perdere la pelle, 2 Big Babol da chilo e mezzo in bocca , Peugeottino 106 colore yellow, adesivi di Videomusic e Beverly Hills 90210 sul cofano.
Musicassettina con compilation tattica contenente East 17, Spice Girls, Backstreet Boys, Savage Garden, 883 e Corona, dopobarba Denim “oh de pensiòn”, deodorante Axe DDT Indonesia e via a suonare il clacson e a guardare i culi delle tipe 20 anni più piccole, in giro per le bidde.
“Sciaoooo belaaaa. Ma lo sai che rassomigli a Kelly di Beverly Hillsncammiadigò”?