Insegnante sospende studente senza pirsing e tatù

studente
Scuola Media CPCC – Camillo Penso Ponte di Carrefour – (Caltanisseppia) –
Ha creato abbastanza mascarpone la vicenda che ha visto come protagonista Brodo Didado(nome di fantasia dato per la praivasy), studente undicenne di Caltanisseppia, in provincia di Ragùstar, che durante il suo primo giorno di scuola é stato mandato via dalla propria insegnante di “Storia del tablet”, solo perché non possedeva pasticci e/o storie incastrate nella pelle.
“Uno si aspetta di trovare davanti un alunno bello in ordine il primo giorno, con almeno un copertone di trattore nel lobo, un cestello di lavatrice nel naso, una bestemmia in koreano sul braccio o un 666 rosso sulla fronte. Invece niente. Questo si é presentato a scuola con un’arietta da SOTUTTOIO, con una pelle immacolata, senza nemmeno un crocefisso nel setto nasale. Lì non ci ho visto più, gli ho dato 5 calci nel culo a 2 a 2, col resto di 1 e l’ho mandato a casa”.
Il preside, marito della professoressa, si é subito schierato dalla parte dell’insegnante e il ragazzino é stato espulso da scuola.
“Potrà tornare solamente quando”, secondo la circolare, “si presenterà in maniera consona come che una persona si avrebbe dovuto presentarsi come il buon senso ti dice che é così”.

Diventare inglese padrelingua dopo la 10° birra

inglese

– “Hey, where are you from bella bionda, beato chi ti shfonda?”
– “Hi, i’m from Liverpool”
– “Inglese? Mannaggia, little bit of inglese io. Only superiory schools. Let me bere another birretta please”
– “Ok ok”
– “GLUGLUGLU. Ok. If you lead a country like Britain, a strong country, a country which has taken a lead in world affairs in good times and in bad, a country that is always reliable, then you have to have a touch of iron about you. What do you think about Margaret Thatcher’s words?

 

Padre-lingue.

A dasobriomancoHello persone piace questo elemento

 

Quelli che hanno una trombamica.

trombamica

– “Piergianna, ti devo fare una proposta. Oramai ci conosciamo da quando avevamo cinque anni, lo sai. Ricordi Maestrina Hitler? Ogni volta che ci vedeva ridendo assieme ci pestava le manine con l’antenna della sua macchina. Ahah, temeva gliela rubassero la cara dolce maestrina. E il nostro compagno alle medie? Marcellino Kinder Cereali? Aveva così tante postoline in faccia che ogni secondo gli usciva pus a litri che mettevamo sempre nella merenda di Jollo. Ahah, la spaccatella con formaggino. Sapesse. E il professor Petomani, il maestrino di musica? Ogni volta che faceva una nota con l’aulos sfiatava anche con l’ano. Finestre aperte anche a Gennaio, odore di immondezzaio? Beh, il tempo passa, sei cresciuta, ti sei formata, quando sei in piedi non ti vedi più le scarpe e sei una bellissima ragazza. Ecco, dopo tutto questo tempo ti volevo chiedere, senza rovinare la nostra amicizia, ovviamente, ti volevo fare una proposta ma mi imbarazzo un po’. Ecco, te lo dico. Piergianna, senti, ti va se diventiamo trombamici?”
– “Ma certo Giulio? Scherzi? Non vedevo l’ora me lo chiedessi. Questo pome passa a casa che proviamo a fare la scala del DO”
– “Ti voglio bene trombamica mia”
– “Anche io Giulietto”.