Fidanzati che alla domanda “saldi?” portano fuori la mascherina.

saldi

– “Tore, 7 Gennaio, saldi???????”

– “Ammore, giallo sai che anche quello mi hanno imparato in fabbrica, prima che mi mettevano in cassintegrazione brutti burdi. Cosa ti devo saldare che prendo lo stagno?”

– “Tore, ma cosa hai capito? Ihih. Saldi nel senso scontiii”

– “Cosa ti sconto amore che non ti faccio mai pagare niente, tranne che in natura e il mio conto al bar. Portami una birra e la cosa che devi saldare, tocca..”

Salda Tore. A inegozi

Fedez: «A 16 anni andavo in giro con un temperalàpis nascosto nello zaino»

temperalàpis

Il pericoloso rapper della Basilicata, cresciuto Nellastrada, piangente cittandina di 14mila abitanti, famosa per i pomodorini ciliegino e per le buche sull’asfalto a forma di buche, racconta la sua difficile adolescenza nel suo libro “Son nato Nellastrada”.
«Ho avuto un’infanzia difficile bro. A 10 anni mia mamma non mi preparava il latte con Nesquik: mi comprava l’imitazione del discount, sapore di lenticchie.
Un giorno mi compratte una tuta per ginnastica dai cin cin, che a me mi sembrava della Champions ma in realtà era “Camping”. Aveva una tenda 4 posti con un indiano fuori, come stemma. Piangevo tantissimo.

Mio padre si scolava tre litri d’acqua al giorno, calcoli renali: due settimane in ospedale, un calvaio che sembrava che non finiva. L’hanno scagionato dall’ospedale dopo che gliel’hanno bombardato, grande come una big babbol quando l’ha pisciato.

All’età di 12 anni la professoressa d’italiano mi aveva preso di mira per via che secondo lei non sapevo l’italiano e i verbi. Se era cosi mi avrebbe piacere che mi vedrebbe adesso, che cosa sono diventato, uno scrivaio. Mi avrebbe piacere regalargli una copia autografata del mio book, sarebbe una soddisfatezza, sincero.

A 15 cominciatti a divenire ribelle: lasciai le costruzioni lego in palestra per terra quando ci cambievamo i vestiti nell’ora di educazione fisica, a 16 uscivo con un temperino a forma di pistola a minacciare i bambini delle scuole medie di temperargli le matite a punta se non mi davano i goleador alla coca cola, a 17 cominciavo a spacciare vinavil, che ce lo mettevamo nelle mani e sembrava come che eravamo i visitors.

Come mi sono scattivizzato?

Chiara mi ha aiutato molto da quando ci abbiamo conosciuti, anche su twitter. Lei mi sgrida quando faccio i rutti bevendo coca cola e mi dice cosa, quando entro al mare senza che sono completamente digerito dalle cosa da pranzare. Mi aiuta molto anche con gli ashtag, non sono molto afferrato, se devo avere sincero. Mi devo apricare sicuramente di piu anche con lo smarfon e i filtri di instagran”.

Quelli che non vedono l’ora che inizi Sanremo per risparmiare corrente

“Ma son dei ladri questi dell’Enèllle, duecentosettantaeuro di bolletta mannaggialloro. Meno male che sta per iniziare Sanremo che almeno per quelle ore stacchiamo il contatore così siamo sicuri che non lo vediamo manco per sbaglio. Quest’anno c’è pure la De Filippi con Carlo Congo, un motivo in più per buttare l’acqua nel contatore e tornare all’età della pietra”.
Sanremo Famosi.
A lbanosaràancoravivo persone piace questo elemento.

Raggi: “Giochi Senza Frontiere” al posto delle Olimpiadi

raggi

Roma2024: Ha creato abbastanza “sclampore” la decisione della sindachessa di Roma e dellaggente, Virginia Raggi, che, al posto delle Olimpiadi, vorrebbe ospitare nella capitale il gioco che ci ha fatto conoscere e imparare i nomi delle altre nazioni d’Europa: GIOCHI SENZA FRONTIERE.
“Voi lo sapevate, per esempio, che esiste una nazione che si chiama H (Acca), detta anche Ungheria? Io sì, tramite GSF”, avrebbe dichiarato la sindacalessa.
I Giochi Senza Frontiere costerebbero a Roma ben 13 mila quattrocentotrentadue euro e settanta centesimi, tra piscine gonfiabili, materassini, fischietti, baffi finti e remi in gommapiuma con cui picchiarsi per perdere l’equilibrio.
“Ho già dato le carte in mano a Ettore Andenna e a Jioslèn:si occuperanno loro di controllare che non ci siano infiltrazioni mafiose”, avrebbe concluso la sindaca di tutti noi.

Mollare tutto e andare a vendere pompette per la minchia con Mengacci

mengacci

“Ciao giovani amici di Rete 4, sono Davide Mengacci e ques’oggi vi presento CAZZO MACHINE, la splendida macchinetta che vi farà rizzare il ferro vecchio in 3 semplici passi.
1 applicate CAZZO MACHINE sul vostro lombrico morto
2 accendete CAZZO MACHINE e mettete la velocità da 1 a 10, a seconda di quanto é morto il vostro archibugio arrugginito. Vi ricordo che la decima velocità corrisponde a 220 volt
3 aspettate che si alzi nuovamente la bandiera e sventolatela dinnanzi alla vostra povera moglie. Vedrete che sorpresa.
Vi ricordo anche che CAZZO MACHINE é sponsor ufficiale della Nazionale Italiana di Bocce sul cemento e che, solo per le prime 100 telefonate, costa solamente 3 euro al giorno per soli 10 anni.
Approfittatene subito!
Ma facciamo parlare la nostra esperta di CAZZO MACHINE, Sandrina Tester.

Tele-vendick.
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Tizi che cantano l’inno nazionale a membro di quadrupede abbaiante

innoSta partendo l’inno gazz..
“FRATEERNI D’ITAALIAA, VITALIA SERIE A, IL TEERMOS TI SCIIPPO E’ INCIINTA FRANCEESCA
DOV’é ZIA VIITTORIA, CHE POORTA LA COODA
E SCAVA LI TROVA
E DIO LAA CREPO’
POROPO’ POROPO’ POROPOPPOPPOPPOPPO’
PESTIAMOCI A MORTE SIAM PRONTI ALLA CORTE
SON PRONTE LE TORTE, VITALIA CANTO’
PRENDIAMO LE STORTE SIAM CORTI ALLE PORTE
SIAM MOORTI ALLE AORTE  VITALIA CHIAVO’ SIIIIIIII”

Quelli che all’isola dei famosi, anche quest’anno, tiferanno per lo Tsunami

A che numero lo devo mandare il messaggino per televotare lo tsunami? E’ inutile, secondo me se lo merita lui di vincere l’isola. Degli altri non so manco chi c’è sinceramente, però son sicuro che meritano tutti di perdere.
“RAGAZZI, NOOOO RAGAZZIIIII, NOOOOOOOO”.
Evvai! Ha vinto lui. Adesso però speriamo non inquinino 🙁 . Oh, anche io ho i miei principi eh.
Oh, ma il codice per i test nucleari? Quale é che mando un messaggino anche per quello”.
Naufragi universali.
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