Fidanzati che alla domanda “saldi?” portano fuori la mascherina.

saldi

– “Tore, 7 Gennaio, saldi???????”

– “Ammore, giallo sai che anche quello mi hanno imparato in fabbrica, prima che mi mettevano in cassintegrazione brutti burdi. Cosa ti devo saldare che prendo lo stagno?”

– “Tore, ma cosa hai capito? Ihih. Saldi nel senso scontiii”

– “Cosa ti sconto amore che non ti faccio mai pagare niente, tranne che in natura e il mio conto al bar. Portami una birra e la cosa che devi saldare, tocca..”

Salda Tore. A inegozi

Facebook: arriva tasto per segnalare le “PERSONE FALZE”.

falze

Uoscinton Dissì – “Pugnetto duro” (parole testicolari) di Mark Zuckerberg contro “laggente falza”!!1!
Con un lungo post sul suo profilo Twitter personale, il fondatore di Feis ha deciso di condividere con gli utenti il piano per arginare “laggente ke ti cerca solo quando ne abbisogno“.
“Un paio di settimane fa – scrive su Badoo – mentre mi facevo un bidè alle erbe, ho esposto alcuni progetti su cui stiamo lavorando per costruire una comunità meno falza, per combattere quelli che “non si fanno sentire quando non gli servi più“.
Oggi voglio condividere parte del lavoro che abbiamo inziato a fare, tramite l’ausilio di MySpace”.
Il tasto avrà, a differenza del LIKE, il dito medio come simbolo e premendolo, l’algoritmo, in automatico, segnalerà quella persona come FALZA, vi aiuterà nella PULIZA KONTATTI!!1! e il suo profilo non riceverà più KAFFEE, emoticons di #canicheleccano, né tantomeno POKE.
Mark, ha lasciato la conferenza stampa in anticipo perché si stava cagando addosso per via delle cozze crude di pranzo.

Insegnante sospende studente senza pirsing e tatù

studente
Scuola Media CPCC – Camillo Penso Ponte di Carrefour – (Caltanisseppia) –
Ha creato abbastanza mascarpone la vicenda che ha visto come protagonista Brodo Didado(nome di fantasia dato per la praivasy), studente undicenne di Caltanisseppia, in provincia di Ragùstar, che durante il suo primo giorno di scuola é stato mandato via dalla propria insegnante di “Storia del tablet”, solo perché non possedeva pasticci e/o storie incastrate nella pelle.
“Uno si aspetta di trovare davanti un alunno bello in ordine il primo giorno, con almeno un copertone di trattore nel lobo, un cestello di lavatrice nel naso, una bestemmia in koreano sul braccio o un 666 rosso sulla fronte. Invece niente. Questo si é presentato a scuola con un’arietta da SOTUTTOIO, con una pelle immacolata, senza nemmeno un crocefisso nel setto nasale. Lì non ci ho visto più, gli ho dato 5 calci nel culo a 2 a 2, col resto di 1 e l’ho mandato a casa”.
Il preside, marito della professoressa, si é subito schierato dalla parte dell’insegnante e il ragazzino é stato espulso da scuola.
“Potrà tornare solamente quando”, secondo la circolare, “si presenterà in maniera consona come che una persona si avrebbe dovuto presentarsi come il buon senso ti dice che é così”.

Rispondere “SONO GIAPPONESE” quando la tipa ti chiede cosa hai fatto la sera prima.

giapponese

  • “Ma ieri? Brutto cazzone di merda che non sei altro? Ma non eri a letto a guardare Squadra Antimerda con i tuoi zii ungheresi? Perché Maria Paolo invece ti ha visto ballando caghinamericano tipo Richimarti, appoggiandolo a una tipa allo “Struscio Beach”? O era uno che ti somigliava uno con una voglia di motozappa sulla guancia, eh? Che cazzo hai da dire per difenderti, brutto bugiardo bastardo e pure codardo? Abbi il coraggio di spiegarmi almeno. Dove CAZZO eri ieri sterco di cane?”
  • “SONO GIAPPONESEE”