Quelli che l’HOLI COLOR lo facevano all’asilo.

asilo

“E mi facevo ancora la cacca addosso, zio. Me lo ricordo come se fosse domani guarda. Ero all’asilo, giocando con i compagnetti a colorare tutto quello che ci capitava: quaderni, mani, gambe, occhi, vestiti, lingue, tonsille, muri, bidelli, maestre etc. Mamma viene a prendermi e mi ritrova tutto stracosciato, cagato dalla testa ai piedi, pieno di mosche, con la roba della Benetton tutta macchiata, e vomitando colori che li stavamo anche mangiando. Son tornato a casa e mi ha prima messo in lavatrice e poi dato una sussa con la pompa. Dal giorno non ho più colorato niente, tifo la Juve e adesso aggiusto televisori in bianco e nero”.

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