Raggi: “Giochi Senza Frontiere” al posto delle Olimpiadi

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Roma2024: Ha creato abbastanza “sclampore” la decisione della sindachessa di Roma e dellaggente, Virginia Raggi, che, al posto delle Olimpiadi, vorrebbe ospitare nella capitale il gioco che ci ha fatto conoscere e imparare i nomi delle altre nazioni d’Europa: GIOCHI SENZA FRONTIERE.
“Voi lo sapevate, per esempio, che esiste una nazione che si chiama H (Acca), detta anche Ungheria? Io sì, tramite GSF”, avrebbe dichiarato la sindacalessa.
I Giochi Senza Frontiere costerebbero a Roma ben 13 mila quattrocentotrentadue euro e settanta centesimi, tra piscine gonfiabili, materassini, fischietti, baffi finti e remi in gommapiuma con cui picchiarsi per perdere l’equilibrio.
“Ho già dato le carte in mano a Ettore Andenna e a Jioslèn:si occuperanno loro di controllare che non ci siano infiltrazioni mafiose”, avrebbe concluso la sindaca di tutti noi.

Leicester: festa sino all’alba per il ritorno dei marò

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Leicester, tifosi in delirio per le strade della città, alcool e cori per Girone di ritorno: Ranieri, vittoria importante, non solo per l’Italia.

Svolta nel caso marò, Girone rientrerà a Leicester in attesa dell’arbitraggio.
A decine di migliaia, le auto hanno incendiato la notte di Leicester al grido di #cmonGirone. La festa è durata fino all’alba, quando il gigantesco corteo di automobili si è disperso, la gente è rientrata nelle case e stamattina c’è stato un faticosissimo risveglio.
Festa anche a casa di Jamie Vardy: 3 bottiglie di amarò del capo per festeggiare il ritorno dei nostri eroi.

Isola dei Famosi: Multa a Mediaset per aver gettato Simona Ventura sull’isola.

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Plastica gettata in spiaggia: maxi-multa a Mediaset per aver buttato Simona Ventura sull’isola.
100 biliardi di dollari, questa la cifra che Mediaset dovrà pagare per aver gettato la soubrette sulla spiaggia di Callons Conchynos, in Honduras.
Secondo gli scienziati, i danni che potrebbe provocare l’ex conduttrice di “quelli che il cazzo”, sarebbero incalcolabili.
“Smaltire tutta quella plastica è praticamente impossibile”, afferma John Mario Pratoverde, scienziato dell’Università della strada. Intanto il buco dell’azoto sarebbe cresciuto di qualche kilometro.

Mattel: arriva la Barbie troia.

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Dal primo marzo la Mattel metterà in commercio delle Barbie diverse da come siamo abituati a vederle.
Le nuove bambole si chiameranno «scaldabathroom» (rotoballa), «caddozza» (puzzolente) e «troia» (bagassa) e avranno l’obiettivo di rappresentare tutte le donne che non si sentivano rappresentate dalla vecchia biondina.
Diverse saranno anche le tonalità della pelle, le acconciature e gli accessori: vibratori, falli di gomma, manette, frustini, carriole, martelli pneumatici e pali della luce.
Dopo 57 anni di vita e proprio per celebrare questo cambiamento storico, il Time ha deciso di dedicare la prossima copertina proprio alla Barbie troia, immortalata dal fotografo John Reflex Photographer Professional.
Verrà piazzata anche una calamita sia nella bocca, nel fiorellino e nel sedere della bambola, che nel basso ventre di Ken.
Ma, dopo la notizia della Barbie troia, il WEB si è immediatamente mobilitato per dare anche la cicciolina a Ken, tramite l’hashtag #dateunamincaaKen.
Vedremo se la Mattel ascolterà anche i maschietti.

Papa Francesco shock: fan troppo agitati, volano pugni e schiaffi.

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“Mantienime Antonio, mantienime.
Hey rubio, el Papa abla con tigo: scendime subitamiente le mani y abasame lo sguardo hijo de p**a madre toxica, altrimienti te faccio assajar mi amiga mano de roca loca, tu madre gran porca, que me provòca”.

Con queste parole il pontefice Papa Francesco avrebbe minacciato uno dei suoi fan messicani più scatenati, che voleva fare un selfie col pontefice da postare su Instagram.
“Hey papihno, famos un selfie nosotros? Hey papinho, tiengo tu poster en camera. Hey papinho, respondeme que me estò vieramente encazziando mucho, chi cazo te credes de esser, vestido en esta maniera, todo blanco como una novia?” –  con queste parole Carlos Escalbar, un agricoltore di piantagioni illegali di Guadalajara, avrebbe minacciato papafrancesco, il quale, dopo averlo redarguito verbalmente, gli avrebbe sferrato due pizze capricciose, una nel naso e l’altra in bocca, facendogli i denti a pianoforte.
“Entiendido la lecciòn rubio? Y no te permeter più de sfidarme porquè la proxima vez que venga a defecarme mis bolas, te mato veramiente, pequeño pieso de mierda de caballo”.


Ligabue: «La colonna sonora di Radiofreccia ha 3 accordi uguali a tutte le mie canzoni»

colonna sonora

Ligabue: sul profilo ufficiale Badoo dell’artista è comparso una messaggio che avverte: «I 3 accordivi della colonna sonora di Radiofrecciava sono i 3 accordivi che utilizzo in tutte le altre canzonivi»

«Confrontare per credereve», questa la fine del post che è stato scritto sul social network (con tanto di hashtag #perchéve) dal rocker di Scorreggio.

Gaffe social per Richard Gere: pubblica una foto di Magalli al posto della sua

richard gere

“Non cucino ma mi piace mangiare la trippa”, con questa frase  Richard Gere – o più probabilmente lo staff che si occupa dei suoi canali social – ha pubblicato su Instagram, Twitter, Badoo, Google+ e Facebook una foto di Giancarlo Magalli da giovane.
Il sex symbol italiano ha infatti esordito anche grazie a una incredibile somiglianza con l’attore americano. La gaffe non è sfuggita a Twitter che sta rilanciando la notizia e, sotto all’immagine pubblicata sui canali ufficiali dell’attore, in massa stanno commentando, scrivendo: “è più bello lui” o “Richard vergognati” o “ti vorresti come lui”.
Immediate le scuse dell’attore americano: “I want to chiedere sorry a Giancharles ButRoosters, because I’ve voluto approfittare della our somiglianza. Sorry davvero Giancharles and I watch “I fatti yours” every day only perché ci sei you and Marcello, the man ricciolino that canta”.

Renzi si giustifica: volevamo fare il gioco dei pacchi.

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“Volevamo solo fare il jioho dei pacchi, “Affari tuoi“.
Con queste parole il premier, Matteo Renzi, si sarebbe giustificato per la vergognosa vicenda delle veneri capitoline celate tramite scatole in cartonfecola, durante la visita del presidente iraniano Rouhani.

“Alla fine s’è tenuto il pahho, maremma mahiala. Gli abbiamo proposto la Venere Esquilina più una cena per due persone nella trattoria di mio zio, ma lui non ha accettato e alla fine, nel pacco, c’era una motoseha. Era molto hontento, ha detto he la userà per tagliare la legna visto he dalle sue parti fa molto freddo”